Assegno a mio insindacabile giudizio un premio speciale a tutti coloro che passano allegri non curandosi del segnale di dare precedenza.
E mi domando... se non lo rispetta quasi nessuno a che serve?
Stiamo lì a fare una storia infinita sul tradimento, sulle corna, sul non essere fedeli.
Stiamo lì a guardare, spiare, giurare e farci giurare eterna fedeltà e non ci accorgiamo che tutto ciò è frutto di un condizionamento religioso/culturale, e che in altre parti del mondo (tante a dire il vero), vivere in grandi gruppi significa anche condividere gli stessi partner tra più persone.
D'altra parte, prima dell'avvento del Cattolicesimo, era prassi normale anche tra i popoli italici e non;
e seppur limitato a periodi specifici, o completamento libero da regole, il sesso fuori del "matrimonio" non era considerato sacrilegio al coniuge e mancanza di rispetto.
Da una parte c'è il discorso religioso, con la Chiesa che soffia fuoco sulla brace e considera qualsiasi atteggiamento di gioia fisica come atto impuro; da un'altra parte c'è forse un discorso psicologico: sto insieme ad una persona e questa persona diventa parte di me, diventa di mia pertinenza, mi appartiene.
E se mi appartiene non può, almeno fisicamente, essere di nessun altro.
E se va con qualcun altro ha compiuto un sacrilegio.
Ma capita anche che a fronte di un partner fedele da un punto di vista sessuale lo stesso abbia un feeling speciale con delle persone (amici, familiari, conoscenti), un'intesa così forte da farvi sentire degli estranei in confronto. Anche quello potrebbe essere una sorta di "tradimento" emotivo, probabilmente ancora più sentito (ma non ammesso) di quello fisico.
E cosa scatta in quei momenti (entrambi i casi)? Ci si sente rifiutati, non amati, non accettati.
Abbiamo paura di perdere la nostra metà, forse perchè c'è una paura da confronto?
No, perchè se ho abbastanza sicurezza in me stesso so che i confronti non possono che far bene a una coppia, e so anche che potrebbe capitare che il partner acquisti ancora più considerazione nei nostri confronti. Ma non mi illudo, e so anche che qualora impedissi qualsiasi genere di approccio e confronto, niente e nessuno potrebbe impedire alla mia storia di andare alle ortiche.
Però noi ci ostiniamo: ci giuriamo eterna fedeltà, una promessa che ci garantisce da ogni tremore d'animo e ci preserva da ogni tentazioni, certi che obbligando una persona ad un giuramento questa ci pensi due volte prima di compiere certi fattacci.
Ma perchè siamo così insicuri da dover far giurare qualcuno e da giurare a nostra volta? Ma perchè tra le clausole scritte in piccolo in una convivenza il primo comandamento marchiato a fuoco (ma piccolo, eh?) è "NON TRADIRE"?
Perchè diamo così importanza alla FEDELTA'?
Forse dietro questi atteggiamenti molto influisce l'ambito familiare e le nostre relazioni con i genitori, i traumi affettivi e i luoghi comuni, chissà.
Ma a pensarci bene, se uno non demonizzasse o idealizzasse così tanto l'aspetto sessuale, e lo analizzasse da un altro punto di vista, magari potrebbe prendere in considerazione che il sesso (non finalizzato a scopi riproduttivi) è un aspetto ludico della personalità di un individuo, che è gioco, gioia, sfogo. Non si può sempre sentimentalizzare un atto fisico, talvolta l'atto fisico va preso come tale: un attimo di gioco, di pausa in mezzo alla solita vita da responsabile buon marito/moglie, buon padre/madre di famiglia e ottimo/a lavoratore/a.
Potrebbe andare in giro a testa alta a fianco del partner, senza portarsi appresso un ettaro di senso di colpa perchè non c'è nessun peccato nel provare gioia e godimento da qualsiasi esperienza che la vita ci offre.
Magari ci renderebbe persone migliori, o più sicuri di noi stessi, e magari ci aiuterebbe sapere che tanti popoli prima, durante e dopo di noi non hanno mai fatto un problema sociomorale di un semplice atto sessuale.
Mi ricordo qualche tempo fa che ero in bagno, porta chiusa, radio accesa, pronta per l' atto finale e supremo.
Ero lì tutta concentrata, quando mi è scappata una puzzetta.
Beh... proprio etta non era, considerando poi il fatto che il water ha fatto da enorme cassa di risonanza: impossibile pensare ad un rumore simile prodotto da un corpicino umano.
Lo splendido è accorso (non credendo alle sue orecchie) ha aperto la porta, mi ha chiesto cosa fosse successo e siccome non rispondevo, ha strabuzzato gli occhi (finalmente conscio della provenienza del rumore), abbassato la testa, incassato le spalle e se n'è andato mesto in camera.
Non ha parlato per due ore
Oggi una signora che abita nel palazzo mi ha riferito che una sua amica che abita nel palazzo ci vede quando io (Sandra) e il mio ragazzo (Raimondo) facciamo sesso.....
Premesso che ho due serie di finestre, e premesso che la gente può anche evitare di guardare, per un attimo sono diventata rossa ma poi... chissenefrega!!!!
Ho detto alla signora che se alla sua amica fossero piaciute le nostre performances e qualora interessata a fare una cosa a tre noi siamo sempre pronti a sperimentare nuove "emozioni"....
Così questa non rompe e invece di guardare partecipa... solo mi domando... e se avesse 60 anni?????
Istituisco questo premio per insignire virtualmente i più fantastici conducenti di vetture che quotidianamente infestano le strade che percorro.
Questi guidatori, sprezzanti dei pericoli e con una guida degna delle migliori prestazioni del grande Tazio, sono ovunque tra noi, e vi invito a segnalarli.
Prima assegnazione:
Pneumatico d'oro placcato alla signorina che oggi percorreva amenamente una strada a due corsie larga 8 metri per i seguenti meriti
a) aver occupato contemporaneamente due corsie non consentendo di superarla nè a destra nè a sinistra
b) procedere a 21 km/h
c) guidare la macchina senza mani poichè la mano destra era impegnata a tenere il cellulare per una lunga conversazione e la mano sinistra impegnata a tenere una sigaretta.
La giuria oltre al premio decide di farle i complimenti cum lode e bacio accademico.
Lancio un potente anatema contro l'agenzia immobiliare che per quattro mesi ha preso la mia casina in ostaggio e non è riuscita a venderla adducendo le seguenti scuse:
a) tua madre fa scappare le persone interessate
b) adesso è giugno la gente pensa alle ferie
c) adesso è luglio la gente pensa ai mondiali
d) adesso è agosto e noi andiamo cinque settimane in ferie
e) adesso è settembre e in quattro mesi ti abbiamo fatto solo questa proposta di merda e ti devi pure sbrigare ad accettarla prima che ci mandi affanculo
Signori.... che il potente cagotto della durata di un mese giunga da queste pagine elettroniche direttamente alle vostre terga: chissà... forse stando un mese a casa incollati al cesso riuscirete a fare meno danni e vendere di più 
Ogni tanto mi ritorni in mente, sai?
Ma mai con nostalgia, di questo puoi esserne certo. Ricordo quante volte ti piangevi addosso perchè la tua donna non ti capiva (poverino), di come ti sentissi trascurato, ricordo l'affetto e le attenzioni che andavi cercando in tutte le donne che incontravi.
Tu volevi affetto, e in cambio proponevi affettato... caro il mio salumiere 
Talmente tanto bisognoso da insultare e sminuire le poche persone che ti volevano veramente bene, compresa la tua donna.
Talmente tanto bisognoso da andare in giro a scopazzare o limonare con qualsiasi femmina ti capitasse tra le mani e tenere in piedi due relazioni "stabili"
Talmente tanto bisognoso che quando alla fine una si è arresa e l'altra pure, hai implorato quella non ufficiale buttandoti a piangere sul selciato di un marciapiede e pregandola di non lasciarti solo.
E poi... E poi eri tu quello bisognoso, eri tu quello che aveva bisogno della mamma/sorella/complice/amica/moglie/puttana, e chi se ne frega dei sentimenti di lei quando, dopo una bella serata (per te) a base di buon cibo e sesso, la mandavi a casa da sola, a piedi, e quando lei ti chiedeva "ma non mi accompagni a casa?" tu le dicevi "Sei grande, sono stanco, sono solo trecento metri, tornatene a casa da sola"... Salvo poi uscire di casa cinque minuti dopo con amici/amiche e andare a fare baldorie.
Talmente bisognoso che non hai resistito più di due mesi con i piedi in un'unica staffa e te ne sei cercata un'altra, la terza della storia.
L'hai messa subito incinta, ma intanto tornavi dalla seconda e le chiedevi ancora amicizia, complicitaà, il suo corpo.
Te l'ho mai detto che sei un ipocrita?
Lo sai perchè?
Perchè per te le donne sono tutte troie, tutte puttane, tutte non degne di considerazione.
Ma forse l'unico a potersi vantare di tutte quelle belle parole sei solo tu.