Centro commerciale: amplissimo atrio con pavimento in marmo tutto bello lucido.
Sono quasi all'uscita di un grande negozio, anch'esso con spazi belli larghi per camminarci agevolmente.
Con la coda dell'occhio vedo a poca distanza un dolce bimbo di cinque anni circa seduto su un passeggino rosa delle bambole: "Che carino" penso fra me e me, "finalmente un pargolo che se ne sta buono buono!"
Neanche mi avesse letto nella mente, con un guizzo repentino scende dal passeggino, prende una breve rincorsa e si butta a velocità folle dentro il negozio, noncurante delle svariate persone che si trovavano fra lui e la fine della corsa.
Ha evitato il mio mignolo nudo per un millimetro (penso di aver sentito la ruota sulle unghie), ma ha preso in pieno due persone.
I genitori? Non pervenuti.... non si sono visti....
Calda giornata di fine luglio.
Lunga coda alla cassa di un bar pieno di gente, confusione e livello di rumore elevatissimi.
Avventore alla cassiera (a voce medio bassa) : "Vorrei due caffè"
Cassiera frastornata: "Come scusi, non ho capito, potrebbe ripetere?"
Avventore (con voce ancora più bassa): "T'ho detto due caffè, che sei sorda?"
Cassiera: "Mi dispiace ma qui non si sente nulla, potrebbe ripetermelo con voce più alta?"
Avventore (urlando): " Abbruttastronza! Machittecredidaesse? Mestaiapiàperculo? Guarda che aspetto che finisci il turno e te gonfio de botte!"
E se ne via gesticolando....
A tutti gli accaldati e nervosi d'Italia:
Non prendete il caffè in estate, anzi, non prendete proprio in considerazione l'idea del caffè... è più igienico per la vostra salute mentale 
Inauguriamo un'altra rubrica,
frutto di esperienze multiple e quasi ventennali, con una domanda seria:
Che tocca fà pè campà?
O meglio, fino a che punto si possono sopportare disagi e angherie pur di mantenere un posto di lavoro?
Siete vittime anche voi di uffici al limite del terzo mondo?
Anche voi siete costretti a stare dieci ore al giorno in ufficio senza straordinari?
Mandateci le vostre esperienze, siamo qui per toglierci i rospi dallo stomaco 
Riporto l'esperienza della mia erborista:
Si era sotto periodo natalizio, il piccolo negozio colmo di prodotti e di persone.
Ecco che entra una mamma felice con una piccola vandala, la quale, mentre la mamma si intrattiene amabilmente con la proprietaria, si avventa su qualsiasi cosa.
Inizia a toccare gli incensi naturali: "fai attenzione, tesoro, che sono delicatissimi" , dice l'erborista.
E mamma e figlia fanno finta di niente
Poi comincia ad attaccare le confezioni in vetro di bagnoschiuma, le scuote come le palle di vetro coi paesaggi innevati: "fai attenzione tesoro, che se cadono si frantumano"
E mamma e figlia fanno finta di niente....
Poi, non contenta, prende una ventina di saponette naturali e non incartate da un tavolino e inizia a metterle in fila per terra... E le persone non riuscivano nemmeno più a camminare nel negozio.
L'erborista si avvicina, inizia a raccogliere tutti i saponi e... la piccola vandala inizia ad urlare come un'ossessa perchè le stava togliendo i giochi.
La Mamma felice a questo punto sbotta: "ma scusaaaaa! Lasciala giocare povero tesoroooooo"
Erborista: " ma scusa tu, sta occupando tutto il negozio e la gente se ne va senza comprare nulla, mi mette in terra i saponi e li sporca, è un'ora che rischia di spaccarmi roba che costa una cifra..."
Mamma felice: "mia figlia non è mica un'elefante, mica ti rompe niente"
Erborista: "Si, ma i prodotti in vendita non sono giochi gratuiti e questo non è un asilo..."
Altezzose, mamma e figlia se ne sono andate a rompere i maroni verso altri lidi.....
Da qui se ne deduce che i piccoli vandali non amano le cure naturali 
(o che a certe donne bisogna cucire le tube prima che facciano danni)
16 agosto: siamo in città.
Cosa fare per distoglierci dalla noia e dalla calura? Idea geniale...
Si va in centro in libreria!
Lì troveremo fresco, cultura e tanta tranquillità.
Nota e grande libreria del centro, piano inferiore: un piccolo vandalo scorrazzava tra i banchi dove erano esposti i libri simulando una fantomatica battaglia con tanto di urla e spari...
Da notare che, nonostante la libreria sia enorme, i banchi sono parecchi e tutti molto vicini l'un l'altro; inoltre ci sono dei comodi sedili dove mettersi a leggere due righe in tranquillità e soprattutto il 16 agosto la libreria era piena di gente.
Noncurante di tutti questi ostacoli, il PV (d'ora in poi così chiameremo il piccolo vandalo) sgusciava tra gente e scaffali, per buttarsi a pelle di leopardo sui sedili, spostandoli rumorosamente e pericolosamente.
Eravamo giù a sceglierci i nostri bei libri, abbiamo seguito per un pò il fastidioso gioco di questo delizioso pargolo, senza che nessun familiare intervenisse a calmarlo. Ad un certo punto abbiamo rinunciato e, salendo al piano superiore, sentivamo le urla e gli strepiti che si sono protratti per una buona mezz'ora.
Mi/vi chiedo: ma è mai possibile che accadano cose del genere? Già è difficile avere un pò di tranquillità perchè questi bambini ormai sono diventati ingestibili ma... è chiedere troppo che almeno in libreria si comportino decentemente?
Inizio con questo topic la serie dei "piccoli vandali crescono".
Alzi la mano chi non ne ha mai incontrato uno: sbucano dappertutto e nei loughi più impensati.
Tu sei lì che te ne stai assorto per i fatti tuoi e zacchète... un innocente, urlante, mutante pargolo comincia a fare un casino della miseria.
Mi chiedo... ma i genitori dove sono quando questi fanno cose efferate?
E se sono presenti, perchè invece di una bella sculacciata li giustificano o li invitano a far peggio?
Sarà che noi siamo cresciuti con i volti gonfi di botte ogni volta che disturbavamo, sarà che uno è pure stanco da un anno di lavoro ma... i piccoli vandali ci hanno stufato!!!
Come riesce una donna il cui marito sono quarant'anni che va a letto con qualsiasi essere di genere femminile ad educare i suoi due figli maschi?
I dettagli non li so, ma dico che a te è riuscito veramente male.
Bambini che sono cresciuti con un padre puttaniere e una madre umiliata, bambini che a cinque anni vedevano girare per casa film porno, e a sei cominciavano a vederli.
Bambini che, crescendo, sono cresciuti nel culto di "sesso e subito", privi della giusta affettività e giocosità che ridimensiona certe pratiche.
Nessuno di noi è moralista, ma certo che hai fatto di tutto per far sì che i tuoi figli avessero ben in mente che "non ci si può fidare di nessuna donna, sono tutte zoccole, e allora tanto scoparsele tutte".
Già, ogni donna che portava a casa il tuo pupillo era un'arrampicatrice sociale, una mignotta.
Le hai fatte tutte pedinare da detectives privati, per avere uno straccio di prova che potesse strappare il tuo figlio adorato dalle loro braccia. E intanto che andavi in giro a fare la Sherlock Holmes dè noantri, coprivi tutte le scappatelle che i tuoi figli facevano.
Povere mogli cornificate fino all'osso... Povere mogli che pure quando erano ricoverate per partorire il loro mariti erano a "divertirsi un pò".
E povera te, che hai rovinato la tua vita e stai brillantemente rovinando quella di altre famiglie...
Nota informativa:
Quanto scritto è opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti realmente accaduti o somiglianza con persone reali è puramente casuale e non voluto da chi scrive
Contesto: un supermercato di una zona in di Roma Nord
Personaggi ed interpreti: un signore precisino, una signora ignara con carrello, moglie del signore precisino.
Scena:
Urlando forsennatamente e con aria risentita il signore fa alla signora con carrello "Signoraaaa!!!
Lei è una maleducataaaa, un'incivileeee. Si vergogniiiiiii!"
La signora con carrello " E cosa avrei fatto?"
il signore " sta toccando frutta e verdura senza guantiiiii!!!! Incivileeee!!!!"
La signora "guardi che prima anche sua moglie stava toccando il melone senza guanti, ma cosa vuole da me?"
Il signore va dalla moglie, le dice qualche parola e la moglie, invece di prenderlo a cazzotti e portarlo stordito a casa gli fa con tutta tranquillità "ma avrà sbagliato moglie!" 




Tra un pò morivo dal ridere.
Comunque quello che il signore forse non sa è che frutta e verdura crescono grazie a concimi naturali (cacca animale, per intenderci) e chimici, viene trattata con tutta la gamma di schifezze chimiche di anticrittogamici, viene raccolta da mani che di sicuro non hanno guanti e viene trasportata per centinaia e centinaia di chilometri in camion i quali molto spesso sono aperti o telonati.
La frutta e verdura che arriva nei supermercati quindi fa un sacco di strada e si becca un fottio di idrocarburi e zozzerie varie, per non parlare dei magazzini dove viene stipata, in attesa di essere esposta, nei quali qualche topo o qualche bacarozzo ogni tanto ci bazzicano.
E allora caro signore,va bene il guanto ma la prossima volta ricordati che i vegetali che mangi sono in parte composti di ... cacca sintetizzata e insetticidi/diserbanti vari. E ti scandalizzi per i batteri di una mano????
Che prezzo ha essere onesti con certa gente?
Un prezzo altissimo, da svenarti per tutta la vita.
Cara signora bionda, ad essere onesti con te è remissione certa.
Dal momento che qualcuno non si è adeguato ai tuoi voleri e ha cercato di fare il meglio per l'attività che tuo figlio stava portando avanti, tu l'hai fatto cacciare da quel posto. Non solo... non contenta stai facendo dispetti su dispetti, e non paghi fatture per prestazioni ricevute in modo tale che gli avvocati richiedano il pagamento dei conti a chi già da tempo non viene più stipendiato.
Proprio tu, con tutti quei soldi che hai, stai mettendo nei guai una persona onesta che per 50 anni della sua vita non ha mai rubato un centesimo... Proprio tu che cerchi di fregare tutti pretendi che questa persona che non ha un soldo paghi per un tuo capriccio...
Signora bionda... prima o poi i nodi vengono al pettine, ricordalo.
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Nota informativa:
Quanto scritto è opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti realmente accaduti o somiglianza con persone reali è puramente casuale e non voluto da chi scrive
Proprio qualche giorno fa ricordavo con i miei zii le amene estati di quando c'eravate anche voi al paesello.
Arrivavate come la famiglia Materazzi, in 6 dentro una macchina stracolma (ma erano gli anni 70, quindi tutto lecito), occupavate in dieci una casetta con due camerette e una cucina/tinello.
Mangiavate rane, ancora si racconta in giro di quelle estati nelle quali grazie a voi tutti gli specchi d'acqua erano svuotati da questi simpatici anfibi poichè almeno ogni giorno costituivano uno dei vostri pasti principali
... beh... tutte proteine buone 
E raccontavate in giro che le bistecche in casa vostra volavano... O forse era meglio dire che saltavano?
E poi... mandavi in giro i tuoi bambini come zingarelli, sporchi, mocciolosi, rachitici.
Te le ricordi tu quelle estati? Conoscendoti saresti capace di negare tutto, come se non fosse vero nulla, e rinnegare il tuo passato e i tuoi genitori.
Già, adesso quel passato non può appartenerti, adesso che fai la signora top manager e che siedi languida sul tuo lettino davanti alla tua bella piscina...
Sai che ti dico?
Croack croack croack
Nota informativa:
Quanto scritto è opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti realmente accaduti o somiglianza con persone reali è puramente casuale e non voluto da chi scrive