Mi ricordo qualche tempo fa che ero in bagno, porta chiusa, radio accesa, pronta per l' atto finale e supremo.
Ero lì tutta concentrata, quando mi è scappata una puzzetta.
Beh... proprio etta non era, considerando poi il fatto che il water ha fatto da enorme cassa di risonanza: impossibile pensare ad un rumore simile prodotto da un corpicino umano.
Lo splendido è accorso (non credendo alle sue orecchie) ha aperto la porta, mi ha chiesto cosa fosse successo e siccome non rispondevo, ha strabuzzato gli occhi (finalmente conscio della provenienza del rumore), abbassato la testa, incassato le spalle e se n'è andato mesto in camera.
Non ha parlato per due ore
Oggi una signora che abita nel palazzo mi ha riferito che una sua amica che abita nel palazzo ci vede quando io (Sandra) e il mio ragazzo (Raimondo) facciamo sesso.....
Premesso che ho due serie di finestre, e premesso che la gente può anche evitare di guardare, per un attimo sono diventata rossa ma poi... chissenefrega!!!!
Ho detto alla signora che se alla sua amica fossero piaciute le nostre performances e qualora interessata a fare una cosa a tre noi siamo sempre pronti a sperimentare nuove "emozioni"....
Così questa non rompe e invece di guardare partecipa... solo mi domando... e se avesse 60 anni?????
Istituisco questo premio per insignire virtualmente i più fantastici conducenti di vetture che quotidianamente infestano le strade che percorro.
Questi guidatori, sprezzanti dei pericoli e con una guida degna delle migliori prestazioni del grande Tazio, sono ovunque tra noi, e vi invito a segnalarli.
Prima assegnazione:
Pneumatico d'oro placcato alla signorina che oggi percorreva amenamente una strada a due corsie larga 8 metri per i seguenti meriti
a) aver occupato contemporaneamente due corsie non consentendo di superarla nè a destra nè a sinistra
b) procedere a 21 km/h
c) guidare la macchina senza mani poichè la mano destra era impegnata a tenere il cellulare per una lunga conversazione e la mano sinistra impegnata a tenere una sigaretta.
La giuria oltre al premio decide di farle i complimenti cum lode e bacio accademico.
Lancio un potente anatema contro l'agenzia immobiliare che per quattro mesi ha preso la mia casina in ostaggio e non è riuscita a venderla adducendo le seguenti scuse:
a) tua madre fa scappare le persone interessate
b) adesso è giugno la gente pensa alle ferie
c) adesso è luglio la gente pensa ai mondiali
d) adesso è agosto e noi andiamo cinque settimane in ferie
e) adesso è settembre e in quattro mesi ti abbiamo fatto solo questa proposta di merda e ti devi pure sbrigare ad accettarla prima che ci mandi affanculo
Signori.... che il potente cagotto della durata di un mese giunga da queste pagine elettroniche direttamente alle vostre terga: chissà... forse stando un mese a casa incollati al cesso riuscirete a fare meno danni e vendere di più 
Ogni tanto mi ritorni in mente, sai?
Ma mai con nostalgia, di questo puoi esserne certo. Ricordo quante volte ti piangevi addosso perchè la tua donna non ti capiva (poverino), di come ti sentissi trascurato, ricordo l'affetto e le attenzioni che andavi cercando in tutte le donne che incontravi.
Tu volevi affetto, e in cambio proponevi affettato... caro il mio salumiere 
Talmente tanto bisognoso da insultare e sminuire le poche persone che ti volevano veramente bene, compresa la tua donna.
Talmente tanto bisognoso da andare in giro a scopazzare o limonare con qualsiasi femmina ti capitasse tra le mani e tenere in piedi due relazioni "stabili"
Talmente tanto bisognoso che quando alla fine una si è arresa e l'altra pure, hai implorato quella non ufficiale buttandoti a piangere sul selciato di un marciapiede e pregandola di non lasciarti solo.
E poi... E poi eri tu quello bisognoso, eri tu quello che aveva bisogno della mamma/sorella/complice/amica/moglie/puttana, e chi se ne frega dei sentimenti di lei quando, dopo una bella serata (per te) a base di buon cibo e sesso, la mandavi a casa da sola, a piedi, e quando lei ti chiedeva "ma non mi accompagni a casa?" tu le dicevi "Sei grande, sono stanco, sono solo trecento metri, tornatene a casa da sola"... Salvo poi uscire di casa cinque minuti dopo con amici/amiche e andare a fare baldorie.
Talmente bisognoso che non hai resistito più di due mesi con i piedi in un'unica staffa e te ne sei cercata un'altra, la terza della storia.
L'hai messa subito incinta, ma intanto tornavi dalla seconda e le chiedevi ancora amicizia, complicitaà, il suo corpo.
Te l'ho mai detto che sei un ipocrita?
Lo sai perchè?
Perchè per te le donne sono tutte troie, tutte puttane, tutte non degne di considerazione.
Ma forse l'unico a potersi vantare di tutte quelle belle parole sei solo tu.
Cosa c'è di meglio, dopo pranzo,
di una bella passeggiatina?
Passeggion passeggioni, arrivo in libreria. E, meraviglia delle meraviglie, trovo un libro che cercavo da mesi. Ma nel frattempo tra me e il libro una presenza oscura, fumosa ... aleggia. E' forse una scorreggia?
Altro che fumosa, una roba irripetibile, sembrava il cassonetto della raccolta cacche di cani pieno fino all'orlo non svuotato da due settimane e lasciato fermentare sotto il sole cocente.
Vi giuro, non si respirava. E non c'è stato modo di capire da chi provenisse questo rospo avariato...
E la presenza mi ha accompagnato per tutta la coda alla cassa, quindi circa 5 minuti (di semiapnea e stupore continuo per la lunga durata).
Per me se l'erano fatta nelle mutande 
Comunque, uscendo dalla libreria, anche la zaffata di carne morta proveniente dalle cucine del vicino McDonald's mi è sembrata pura poesia!
Consiglio al rospo avariato una bella lavanda intestinale. URGENTE!!!
Lancio un potente anatema contro i simpatici guidatori di un camion della nettezza urbana i quali molto poco "urbanamente" hanno ammaccato di gusto la mia macchina presa dieci giorni fa dal concessionario e senza lasciar tracce, se non quelle dei danni, se ne sono allegramente e incivilmente andati.
Anatema per tutti i componenti dello staff di quel camion:
possiate voi spendere l'intero vostro stipendio del mese di settembre in medicine antidiarroiche.
E spero anche che ad un certo punto vi finisca la carta igienica, tiè

Fa caldo, e il caldo genera idee non proprio sane, ma soprattutto il bisogno di sentirsi meno oppressi possibile da afa e vestiti.
Così, tra una canotta minima e un condizionatore sempre acceso, ieri sera si dissertava amabilmente sugli svantaggi dello stare svestiti a letto.
Io:
"porca miseria, ho la maglietta, non metto il reggiseno, ma ormai le tette me le devo cercare in giro per il materasso la mattina dopo"
Lui:
"dillo a me, ho i gioielli di famiglia sparsi per tutti i calzoncini...Sai che ti dico? Domani studio un pò e vedo se riesco a progettare un paio di mutande contenitive per i gioielli ma che lascino il volatile libero e bello"...
Tesoro????
Dormi, che è meglio 
Quest'estate ho assistito all'apoteosi dell'abuso lavorativo nei confronti delle meritate ferie.
Ho assistito a gente costretta ad andare in ferie per chiusura aziendale e che poi si è ritrovata con decine di chiamate in segreteria e svariati problemi da risolvere sotto l'ombrellone.
Ho visto persone alle quali è stato chiesto quattro ore prima di andare in ferie se potevano rinunciare a tutte o una parte di esse, come se uno una famiglia o un viaggio già pagato non ce l'avesse mai.
Ho visto gente tornare dalle ferie, risolvere problemi e poi riandare in ferie...
Ho conosciuto gente che trascura sistematicamente la famiglia, il proprio benessere psicofisico, gli hobbies e gli interessi.
Ne vale la pena?
Ma che tocca fà pe' campà?
Studio un un dentista amico.
Arriva una mamma isterica con al seguito Piccolo, devastante, Vandalo (PV) di due anni e mezzo.
Lei si accomoda, il dentista inizia a lavorare sui suoi denti e a tenere a bada l'angioletto.
In dieci minuti il piccolo vandalo fa le seguenti cose:
prende il trapano e comincia a strusciarlo sul piano di lavoro
apre un cassetto, lo usa come trampolino e si butta di testa su un divano
prende un certo numero di attrezzi sterilizzati, li apre e li sparge ovunque
prende la chiave del bagno, entra in bagno come una saetta e vorrebbe chiudersi dentro a chiave
esce in balcone, apre il tubo dell'acqua e comincia a schizzare ovunque.
L'unica reazione della madre? "Bastaaaaa! Smettilaaaa"
Neanche una mossa per fermarlo e dargli uno scapaccione ben assestato 