Non prendetemi per pazza
Secondo me la spesa nei mercatini si è divisa in tre categorie:
bancarella di serie B, la quale propone a qualsiasi latitudine e longitudine dello stivale la stessa identica roba cinese che c'ha chiunque, ha merce decisamente dozzinale e di scarsa qualità e i prezzi sono sempre molto abbordabili.
Di solito qualunque mercatino ha questo genere di bancarelle, le quali ormai stanno spegnendo il fascino del mercatino perchè "tanto vendono tutti le stesse cose, quello che vedi qui a Lampedusa c'è anche a Trieste".
Da sconsigliare l'acquisto di regali e/o souvenir da portare a parenti e amici: vi tanano subito.
bancarella di serie A, dove spesso ti capita di litigarti l'oggetto con signore imparruccate, impellicciate e impalcaturate.
Qui si riescono a trovare cose carine, raramente in inverno trovi la lana (i maglioni hanno l'80% minimo di sintetico e le maglie sono tutte in maglina non di cotone, lycra, eccetera) ma a prezzi non abbordabili.
Esempio: maglietta in maglina con microstampa viola... 25 euro.
Vestitino in maglina stile Ferrone ma con colori anziani... 45 euro
maglioni pelosi acrilici: 30 euro.
Cose carine ma non irripetibili, con prezzi assolutamente non competitivi rispetto a tanti altri negozi del proprio quartiere (se devo spendere 25 euro a una bancarella per un capo toccato da 100 persone tutto stropicciato, ne spendo 32 e vado da Sportstaff, promod, legroup
Però le signore impellicciate che fanno tanto le comunistechic possono orgogliosamente dire: "Ah, ti piace? Pensa... è giusto uno straccetto poco impegnativo trovato su una bancarella"
Da sconsigliare perchè non sia mai ti ritrovi vestita come la babbiona ti viene un infarto per strada.
bancarella di classe A++... come gli elettrodomestici, diecimila funzioni e solo due veramente indispensabili
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Ti vendono di tutto, dal maglione Calvin klein di due anni fa all'angora purissima di gatto di cassonetto, alla scarpa Prada di pura pelle d'acero(perchè le scarpe quando le indossi ti sembrano di legno).
Il tutto ovviamente a prezzi proibitivi, mai all'altezza della qualità o della moda del momento, ma uno può tornare felice a casa e dire "ho fatto un affaroneeee" (ricordo la mia amica che ha comprato in spiaggia, 14 agosto, un maglione d'angora da un pakistano: 80 euri, l'ha indossato una volta e solo all'idea dell'acqua si è ristretto e spalloccato).
Da sconsigliare perchè se sono vent'anni che vedete gli stessi maglioni d'angora (di solito sono tutti colori strani, sempre fuori moda rispetto all'anno in cui vengono proposti) un motivo ci sarà... o no
Premio bancarella honoris causa
Tanti negozi presenti negli outlet. Propongono merce anteguerra, a prezzi inaccettabili, e la tengono li anche per venti mesi. Piuttosto che acquistare lì imparo a cucire 