Studio un un dentista amico.
Arriva una mamma isterica con al seguito Piccolo, devastante, Vandalo (PV) di due anni e mezzo.
Lei si accomoda, il dentista inizia a lavorare sui suoi denti e a tenere a bada l'angioletto.
In dieci minuti il piccolo vandalo fa le seguenti cose:
prende il trapano e comincia a strusciarlo sul piano di lavoro
apre un cassetto, lo usa come trampolino e si butta di testa su un divano
prende un certo numero di attrezzi sterilizzati, li apre e li sparge ovunque
prende la chiave del bagno, entra in bagno come una saetta e vorrebbe chiudersi dentro a chiave
esce in balcone, apre il tubo dell'acqua e comincia a schizzare ovunque.
L'unica reazione della madre? "Bastaaaaa! Smettilaaaa"
Neanche una mossa per fermarlo e dargli uno scapaccione ben assestato 
Centro commerciale: amplissimo atrio con pavimento in marmo tutto bello lucido.
Sono quasi all'uscita di un grande negozio, anch'esso con spazi belli larghi per camminarci agevolmente.
Con la coda dell'occhio vedo a poca distanza un dolce bimbo di cinque anni circa seduto su un passeggino rosa delle bambole: "Che carino" penso fra me e me, "finalmente un pargolo che se ne sta buono buono!"
Neanche mi avesse letto nella mente, con un guizzo repentino scende dal passeggino, prende una breve rincorsa e si butta a velocità folle dentro il negozio, noncurante delle svariate persone che si trovavano fra lui e la fine della corsa.
Ha evitato il mio mignolo nudo per un millimetro (penso di aver sentito la ruota sulle unghie), ma ha preso in pieno due persone.
I genitori? Non pervenuti.... non si sono visti....
Riporto l'esperienza della mia erborista:
Si era sotto periodo natalizio, il piccolo negozio colmo di prodotti e di persone.
Ecco che entra una mamma felice con una piccola vandala, la quale, mentre la mamma si intrattiene amabilmente con la proprietaria, si avventa su qualsiasi cosa.
Inizia a toccare gli incensi naturali: "fai attenzione, tesoro, che sono delicatissimi" , dice l'erborista.
E mamma e figlia fanno finta di niente
Poi comincia ad attaccare le confezioni in vetro di bagnoschiuma, le scuote come le palle di vetro coi paesaggi innevati: "fai attenzione tesoro, che se cadono si frantumano"
E mamma e figlia fanno finta di niente....
Poi, non contenta, prende una ventina di saponette naturali e non incartate da un tavolino e inizia a metterle in fila per terra... E le persone non riuscivano nemmeno più a camminare nel negozio.
L'erborista si avvicina, inizia a raccogliere tutti i saponi e... la piccola vandala inizia ad urlare come un'ossessa perchè le stava togliendo i giochi.
La Mamma felice a questo punto sbotta: "ma scusaaaaa! Lasciala giocare povero tesoroooooo"
Erborista: " ma scusa tu, sta occupando tutto il negozio e la gente se ne va senza comprare nulla, mi mette in terra i saponi e li sporca, è un'ora che rischia di spaccarmi roba che costa una cifra..."
Mamma felice: "mia figlia non è mica un'elefante, mica ti rompe niente"
Erborista: "Si, ma i prodotti in vendita non sono giochi gratuiti e questo non è un asilo..."
Altezzose, mamma e figlia se ne sono andate a rompere i maroni verso altri lidi.....
Da qui se ne deduce che i piccoli vandali non amano le cure naturali 
(o che a certe donne bisogna cucire le tube prima che facciano danni)
16 agosto: siamo in città.
Cosa fare per distoglierci dalla noia e dalla calura? Idea geniale...
Si va in centro in libreria!
Lì troveremo fresco, cultura e tanta tranquillità.
Nota e grande libreria del centro, piano inferiore: un piccolo vandalo scorrazzava tra i banchi dove erano esposti i libri simulando una fantomatica battaglia con tanto di urla e spari...
Da notare che, nonostante la libreria sia enorme, i banchi sono parecchi e tutti molto vicini l'un l'altro; inoltre ci sono dei comodi sedili dove mettersi a leggere due righe in tranquillità e soprattutto il 16 agosto la libreria era piena di gente.
Noncurante di tutti questi ostacoli, il PV (d'ora in poi così chiameremo il piccolo vandalo) sgusciava tra gente e scaffali, per buttarsi a pelle di leopardo sui sedili, spostandoli rumorosamente e pericolosamente.
Eravamo giù a sceglierci i nostri bei libri, abbiamo seguito per un pò il fastidioso gioco di questo delizioso pargolo, senza che nessun familiare intervenisse a calmarlo. Ad un certo punto abbiamo rinunciato e, salendo al piano superiore, sentivamo le urla e gli strepiti che si sono protratti per una buona mezz'ora.
Mi/vi chiedo: ma è mai possibile che accadano cose del genere? Già è difficile avere un pò di tranquillità perchè questi bambini ormai sono diventati ingestibili ma... è chiedere troppo che almeno in libreria si comportino decentemente?
Inizio con questo topic la serie dei "piccoli vandali crescono".
Alzi la mano chi non ne ha mai incontrato uno: sbucano dappertutto e nei loughi più impensati.
Tu sei lì che te ne stai assorto per i fatti tuoi e zacchète... un innocente, urlante, mutante pargolo comincia a fare un casino della miseria.
Mi chiedo... ma i genitori dove sono quando questi fanno cose efferate?
E se sono presenti, perchè invece di una bella sculacciata li giustificano o li invitano a far peggio?
Sarà che noi siamo cresciuti con i volti gonfi di botte ogni volta che disturbavamo, sarà che uno è pure stanco da un anno di lavoro ma... i piccoli vandali ci hanno stufato!!!